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ZEHRA DOĞAN: AVREMO ANCHE GIORNI MIGLIORI

Mo, 28/10/2019 - 16:03 -- Greta Chezzi
Brescia, Zehra Doğan 2019

Si inaugura venerdì 15 novembre alle ore 19.00 la mostra “Avremo anche giorni migliori – Zehra Doğan. Opere dalle carceri turche”, organizzata dal Comune di Brescia e dalla Fondazione Brescia Musei. La prima personale sull'artista e giornalista in Italia, dopo la performance dello scorso maggio a Londra, presso la Tate Modern, sarà esposta presso il Museo di Santa Giulia con un progetto originale di Elettra Stamboulis fino al 1 marzo gennaio 2020. Il progetto vedrà la presenza dell'artista a Brescia al Festival della Pace.  

L’arte di Zehra Doğan (Diyarbakir, Turchia, 1989), fondatrice della prima agenzia giornalistica femminista curda “Jinha” e vincitrice di numerosi premi, si intreccia con la propria vicenda personale e con i drammatici eventi politici dell’attualità. Doğan ha provato direttamente il carcere per quasi 3 anni con l’accusa di propaganda terrorista, colpevole di aver postato su Twitter un acquarello tratto da una fotografia scattata da un soldato turco. Questo disegno digitale mostrava la città di Nusaybin distrutta dall’esercito nazionale nel giugno 2016, con le bandiere issate e trionfanti e i blindati trasformati in scorpioni.

Il percorso espositivo riunisce circa 60 opere inedite, tra disegni, dipinti e lavori a tecnica mista ispirati al periodo di detenzione dell’artista, accostate anche a brani del diario scritto durante la prigionia, con riferimenti ad artisti che nel corso della storia hanno manifestato il proprio dissenso senza pagarne, almeno apparentemente, le conseguenze e a quegli artisti che invece si rifiutano di prendere una posizione.La mostra fa luce sulla sua poetica, evidenziandone la complessità linguistica e mostrando l’ampia gamma di mezzi e tecniche utilizzate per produrre opere d’arte: oggetti inconsueti, anche di particolare fragilità, ma di grande potenza espressiva, che derivano dal quotidiano dal quale hanno tratto ispirazione, come caffè, alimenti e sangue mestruale, insieme a elementi più tradizionali (pastelli e inchiostri).

Il percorso espositivo si compone di quattro sezioni:

La prima è dedicata alle macchie, create casualmente dalla sovrapposizione di materiale e un supporto scelto come superficie creativa, che delineano un immaginario simbolico della figura umana.
La seconda rappresenta la figura femminile, quale singolo individuale o corpo collettivo: Doğan, attivista femminista, dedica la maggior parte delle sue opere alla rappresentazione della donna, in particolare dopo le testimonianze raccolte come giornalista dalle donne Yazide scampate all'ISIS.
La successiva è costituita dalla rappresentazione politica di scene di guerra con predominanza della presenza femminile, con una forte sottolineatura della necessità di abbattere il patriarcato.
La quarta sezione è dedicata alle opere create dall'artista dopo l’esperienza in carcere, esperienza terminata recentemente, il 24 febbraio 2019.

La mostra è affiancata da un ricco programma di attività di approfondimento per il pubblico adulto, per le famiglie e le scuole, disponibili come allegati in  questa pagina. La mostra è resa possibile grazie all’impegno del web magazine Kedistan (“Il Paese dei gatti” in turco), che ha curato il salvataggio e il trasporto delle opere di Zehra dalla Turchia, e di Associazione Mirada.

INFORMAZIONI

Orari: Martedì - Venerdì | 09.00 – 17.00
Sabato – Domenica – Festivi | 09.00 – 18.00
Chiuso tutti i lunedì non festivi

Informazioni: tel. 030 2977833 - 834 | mail. santagiulia@bresciamusei.com | web. www.bresciamusei.com

Ingresso:
Dal 16 al 30 novembre 2019
Ingresso libero, in concomitanza con il Festival della Pace

Dal 1 dicembre 2019 al 1 marzo 2020

€ 7,00 (intero)
€ 5,50 (gruppi da 10 a 30 persone e convenzioni)
€ 4,00 (dai 14 ai 18 anni e sopra i 65 anni, studenti università e accademie)
€ 3,00 (scuole, dai 6 ai 13 anni, gruppi di min. 10 studenti universitari)
€ 6,50 (scuole con attività didattica)

Per visite guidate e laboratori per adulti: biglietto ridotto + € 5 contributo per l’attività

Gratuito per minori di 6 anni, un accompagnatore per gruppo, due insegnanti accompagnatori per classe, disabile >75%, un accompagnatore per disabile, abbonamento Musei Lombardia Milano, guide turistiche abilitate.

 

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