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NEWSLETTER DEL 25 NOVEMBRE 2014

 La Newsletter di TurismoBrescia.it

 25 novembre 2014

CITTÀ ALLA CARTA, UN MENU DI OCCASIONI PER APPREZZARE LE CITTÀ D'ARTE DELLA PIANURA PADANA

Il Circuito Città d'Arte, Associazione che unisce le più importanti città d’arte della pianura padana,  presenta oggi il nuovo progetto Città alla Carta. L'iniziativa promozionale è dedicata ai residenti di nove città e province: Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Monza, Parma, Pavia, Piacenza, e Vercelli che potranno usufruire di esclusive convenzioni, sconti e agevolazioni. L'obiettivo è offrire un menu di occasioni per apprezzare il meglio delle città: dai musei ai ristoranti, dagli eventi culturali e artistici alle proposte di lifestyle, attraverso l'uso della propria carta di identità. Baricentro dell'intero progetto è il sito web dedicato www.cittallacarta.it dove l'utente si deve registrare (l’accesso può essere effettuato anche in uno IAT). L'utente può accedere così all'offerta delle promozioni, stampare l’elenco delle promozioni e presentarlo alla struttura convenzionata insieme alla carta di identità. 
Città alla Carta è un progetto che dà valore alle nostre città, alle nostre terre e soprattutto a chi le vive. E’ un'opportunità per scoprire o riscoprire il patrimonio artistico locale ma anche il piacere quotidiano di conoscere una città a pochi passi da casa nostra" commenta il Presidente dell'Associazione Circuito Città d'Arte della Pianura Padana, Andrea Ferrari. "Questa iniziativa dà visibilità anche a chi si impegna ogni giorno nell'offrire ai nostri ospiti un servizio di qualità, sia nelle proposte commerciali che in quelle più legate alla cultura e all'arte". Un progetto che ha diversi intenti e obiettivi insieme. Città alla Carta si propone come leva strategica per incrementare il turismo locale di prossimità ma soprattutto come un'occasione per condividere e promuovere i valori che legano le città d’arte della pianura padana.
Città sempre più unite e sinergiche che offrono nuove e interessanti occasioni per coinvolgere un'utenza ancora più ampia e trasversale. Per conoscere meglio le città della pianura padana suggeriamo una visita al sito www.circuitocittadarte.it

CULTURA

FRA BARTOLOMEO IN SANTA GIULIA

Nel Museo di Santa Giulia è stata inaugurata la seconda mostra del ciclo espositivo RINASCIMENTO che comprende tre episodi dedicati alla grande pittura rinascimentale. Al primo evento, che riguardava le opere di Giorgione e Savoldo, segue l’esposizione imperniata sui dipinti di Fra’ Bartolomeo, maestro del Rinascimento fiorentino..

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LA CIVILTÀ DEL PANE

Si terrà Lunedì 1 dicembre alle ore 10.30 presso l'Auditorium Santa Giulia,  l'apertura del convegno internazionale di studio  "La civiltà del pane. Storia, tecniche e simboli dal Mediterraneo all'Atlantico".
Tra i prodotti alimentari il pane è da sempre uno degli elementi fondamentali per il sostentamento delle società del pianeta.

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MANIFESTAZIONI

UN SOGNO A CIELO APERTO TI ASPETTA A NATALE!

Brescia sarà protagonista di un viaggio che, attraverso eventi orchestrati con maestria, consentirà a tutti di riscoprire il valore e il calore umano del Natale, di ammirare, una volta ancora, la magica bellezza dei suoi luoghi e del suo grande patrimonio storico-artistico, di vivere momenti di gioia e svago nel cuore pulsante del centro cittadino e della sua dinamica periferia. 

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RITORNA IL NABUCCO AL TEATRO GRANDE

La Stagione d’Opera presenta Nabucco di Giuseppe Verdi, giovedì 27 novembre ore 20.30 e sabato 29 novembre ore 15.30 al Teatro Grande. Nabucco rappresenta un momento cruciale nella vita professionale di Giuseppe Verdi: un’opera con la quale, come dichiarò egli stesso, si può dire veramente che ebbe inizio la sua carriera artistica.
 

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BRESCIA IN PILLOLE


Il monococco: un frumento dalle antiche origini!

Il monococco è una varietà di grano molto antico che si è istinto alla fine dell’età del Bronzo e la cui coltivazione è stata ripresa, recentemente nella Pianura Padana. La conferma della presenza del monococco nel bacino del Mediterraneo si deve a una recente scoperta. Nel 1991, una coppia di Norimberga, di ritorno da un’escursione in alta Val Senales in Alto Adige, trovò un cadavere umano imprigionato nel ghiaccio. Si trattava di un uomo vissuto tra il 3350 ed il 3310 a.C. Uno studio meticoloso di ciò che l’uomo aveva nell’intestino, ha permesso agli esperti di stabilire gli elementi fondamentali della dieta dell’epoca: orzo ed un’antichissima specie di frumento, conosciuta come grano monococco. Grazie alle sue particolari proprietà nutrizionali, questo particolare tipo di grano, ha iniziato ad essere nuovamente coltivato, a Cigole, nella bassa pianura bresciana. Il monococco si differenzia dal frumento per la sua eccezionale ricchezza in proteine, vitamine, zinco e ferro. Inoltre, grazie al suo bassissimo contenuto di glutine (solo il 3%), si sta valutando il suo consumo anche da parte dei portatori di particolari patologie, come il morbo celiaco, il diabete, e diverse allergie alimentari.