Comune di Brescia tourism website: useful information about what to see and where to go.

  • English
  • Français
  • Deutsch
  • Español
  • Italiano

FRAGILITÀ E UMANO: IL COVID RACCONTATO DA NICOLA ZAMBELLI

Tue, 20/10/2020 - 16:28 -- Armando
Brescia, What Makes Us Weaker Makes Us Closer di Nicola Zambelli

What makes us weaker, makes us closer [Ciò che ci rende più fragili ci rende più vicini] è il titolo della prossima esposizione-evento di Nicola Zambelli, che si articola in un progetto documentativo, un'installazione, una mostra fotografica e un cortometraggio concepiti e realizzati durante i mesi del lockdown. Il progetto verrà ospitato dal 6 al 29 novembre 2020 negli spazi di CARME, Bunkervik e Cinema Nuovo Eden, per la prima volta uniti in una inedita narrazione corale.

Nicola Zambelli racconta le attività di sostegno messe in opera durante il momento di emergenza di massima diffusione del Covid-19 a Brescia nei confronti dei più fragili (senzatetto / cittadini rimasti senza lavoro / famiglie in stato di povertà). Una vera e propria attività di resistenza condotta da gruppi di cittadini (singoli e associazioni) per le molte persone in difficoltà, non solo perché malate, ma anche perché costrette alla povertà o alla solitudine.

Il cuore della mostra è il racconto delle attività che si sono mosse nella zona del Carmine-Via Milano, con, sullo sfondo, la città, l'operosità e il pragmatismo dei suoi abitanti. Perché l’intenzione del progetto di Zambelli, oltre ai fini documentarisitici, è quella di riflettere sull'Umano, sui concetti di reciprocità, solidarietà e comunità; "Cosa ci nutre di più: aiutare o essere aiutati? O sono esse forme di nutrimento reciproco che si incontrano? Essere umani e fragili ci avvicina, attiva meccanismi di reciprocità, solidarietà e comunità. Può essere questo il modello della città che vogliamo?" sono gli interrogativi alla base della ricerca dell'artista. 

Su questi interrogativi si innestano due ulteriori aspetti: nel nostro presente affollato di commenti e immagini, qual è il significato della documentazione oggi e quale il funzionamento della circolazione delle immagini? La fotografia e i suoi molteplici usi e funzioni ritornano così a essere i protagonisti di questo progetto.
Per allargare il contributo a un ambito più ampio di quell locale, Zambelli ha coinvolto Arcipelago19, un progetto collettivo che ha raccolto il contributo di fotografi professionisti in tutta Italia con il fine di creare un atlante visivo della pandemia, aggiungendo alle fotografie “simbolo”, le immagini alternative alla narrazione ufficiale. Al progetto sarà dedicata una serata in presenza degli ideatori.

A CARME sarà ospitata la mostra principale, divisa in due momenti: un’installazione con diversi parallelepipedi disposti a formare una città, su cui, come fossero tante finestre, troviamo le fotografie di Zambelli realizzate seguendo i volontari; dialetticamente in rapporto, lo spazio dedicato ad Arcipelago19, dove vengono proiettate immagini del lockdown avvenuto in diverse altre città italiane. Nella sala retrostante un trittico video mostrerà le interviste realizzate con i protagonisti dell’operazione.

A BUNKERVIK lo spazio sotterraneo e monodirezionale ospiterà il tema più delicato e complesso della mostra: il rapporto con la morte che si è dovuto riscrivere. Il vuoto del Bunker permette di far compiere allo spettatore un’esperienza, un lento avvicinamento alla sensazione di vuoto, che ha colto tutti nel momento in cui non ci si poteva più avvicinare ai morti, grazie alla vicenda di Teresina Martinelli, fotografa liberata dallo scatto di un fotografo.

Infine, al termine della mostra verrà proiettato, presso il Cinema NUOVO EDEN, un cortometraggio che ricuce in un documento unico tutti gli aspetti trattati. La dimensione, a tratti enfatizzata, è quella del frammento: l’esperienza che più ci ha caratterizzato durante il periodo di chiusura forzata. Eravamo tutti pezzi di un qualcosa di rotto ma non del tutto: ciò restava sotterraneo è il disegno della comunità.

La mostra è stata realizzata in collaborazione con il Comune di Brescia, Bunkervik, Cinema Nuovo Eden, Cibo per tutti Carmine, Fondazione ASM.

What makes us weaker, makes us closer
[Ciò che ci rende più fragili ci rende più vicini]
Nicola Zambelli

Venerdì 6 – Domenica 29 novembre 2020 

Aggiornamento in seguito al DPCM in vigore dal 5 novembre:

Inaugurazione
Giovedì 5 novembre, ore 19.00
In diretta sulle pagine Facebook e Youtube di CARME.
www.facebook.com/inaugurazione

Dopo l'inaugurazione, di settimana in settimana verranno mostrati singoli frammenti, o atti, di cui la mostra è composta. Avverranno inoltre delle azioni che diventeranno parte di un documentario futuro, con l'intento di trasformare la mostra in monumento, in set cinematografico.

Per maggiori informazioni: info@carmebrescia.it

Galleria: