Portale del turismo del Comune di Brescia: tutte le informazioni utili per la visita della città

  • English
  • Français
  • Deutsch
  • Español
  • Italiano

TIZIANO E LA PITTURA DEL CINQUECENTO TRA VENEZIA E BRESCIA

Mar, 16/01/2018 - 10:00 -- fdiawara
Brescia, Tiziano e la Pittura del Cinquecento

Il 21 Marzo 2018 verrà inaugurata al Museo di Santa Giulia la mostra "Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia". L'evento, che si protrarrà fino al 1 luglio 2018, celebrerà Tiziano, uno dei massimi protagonisti del Rinascimento, e il rapporto instaurato tra le culture artistiche di Brescia e Venezia nel corso del Cinquecento.

La mostra, curata da Francesco Frangi, ha come nucleo principale il polittico realizzato da Tiziano per il vescovo Altobello Averoldi tra il 1520 e il 1522, memorabile testimonianza conservata a Brescia nella chiesa dei Santi Nazaro e Celso, motivo essenziale per instaurare una forte relazione tra la mostra e il territorio. Un'opera che si affianca all’altra fondamentale impresa bresciana di Tiziano, a cui sarà dedicata una sezione della mostra, ossia la realizzazione negli anni sessanta del Cinquecento delle tele con le Allegorie di Brescia per il salone della Loggia, andate distrutte durante l’incendio del 1575.
A questi lavori si aggiungeranno importanti testimonianze dell'opera del maestro cadorino, tra le quali la Madonna col Bambino tra Sant’Antonio da Padova e San Rocco, dal Museo del Prado di Madrid, il Ritratto di Tommaso Mosti, dalla Galleria Palatina di Palazzo Pitti e il Ritratto di Gian Giacomo Bartolotti da Parma, dal Kunsthistorisches Museum di Vienna. 

L'esposizione, divisa in sei sezioni, vedrà snodarsi un percorso complementare e non meno rilevante, finalizzato a documentare il ruolo giocato dai modelli di Tiziano nella formazione e nell’evoluzione del linguaggio dei principali protagonisti del Cinquecento bresciano - Romanino, Moretto e Savoldo - presentando oltre 50 capolavori provenienti da importanti istituzioni museali come la Pinacoteca di Brera, i Musei Capitolini di Roma, le Civiche Raccolte d’Arte del Castello Sforzesco di Milano, i Musei Capitolini di Roma, l’Accademia Carrara di Bergamo, il Museo di Palazzo Bianco e di Palazzo Rosso di Genova, le Gallerie dell’Accademia di Venezia, la Pinacoteca Ala Ponzone di Cremona, la Galleria Sabauda di Torino, il Museo Liechtenstein, The Princely Collection di Vienna, il Museo di Belle Arti di Budapest, il Museo Puškin di Mosca e la National Gallery di Washington.

Ad approfondimento della mostra, il direttore del Museo Diocesano di Brescia, Giuseppe Fusari, ha ideato quattro itinerari in chiese e collezioni della città e del territorio, due nel centro storico, uno nell' area del Lago d'Iseo e nella Valle Camonica e l'ultimo nella zona della Bassa Bresciana, che approfondiranno la conoscenza dei grandi maestri bresciani, che ebbero la scuola tizianesca come punto di riferimento, dopo soggiorni in terra veneta.

La mostra è promossa da Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei, è organizzata da Civita Mostre con la collaborazione della Curia di Brescia e del Museo Diocesiano di Brescia.

In occasione della mostra sarà possibile acquistare un unico biglietto d'ingresso per la visita della mostra e della Pinacoteca.

Informazioni: www.bresciamusei.com
Prenotazioni: CUP (Centro Unico Prenotazioni) 030.2977833 - 834