Portale del turismo del Comune di Brescia: tutte le informazioni utili per la visita della città

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Piatti tipici

CASONCELLI ALLA BRESCIANA

Gio, 09/02/2017 - 13:49 -- Anonimo (non verificato)
Brescia, casoncelli alla bresciana

I casoncelli sono la variante bresciana del raviolo ripieno, presente in quasi tutto il nord Italia.
Lasciatevi tentare dal loro sapore ricco e avvolgente: di carne o verdura, serviti con burro fuso e salvia, sono tra i piatti tipici più diffusi e amati.
I “casonsèi” (così come vengono chiamati in dialetto) seguono una tradizione lunga più di sei secoli: i primi documenti che ne parlano risalgono al XV secolo; la loro preparazione continua tuttora nelle famiglie bresciane come piatto della tradizione e della memoria, richiede solo un poco di esperienza e ingredienti di qualità.

CASTAGNACCIO o PATUNA

Lun, 14/01/2019 - 11:29 -- Camilla
Brescia, Castagnaccio

Il Castagnaccio è un dolce tipico delle zone rurali del bresciano; è un piatto povero della tradizione ma veramente molto gustoso.
Il Castagnaccio o Patuna, è preparato con la farina di castagne e poi arricchito con uvetta, pinoli e rosmarino. È un piatto semplice e gustoso; preparato solitamente nel periodo autunnale; è un’ottima fonte di energia e di sostanze benefiche.

SPONGATA

Lun, 14/01/2019 - 11:05 -- Camilla
Brescia, Spongata

La Spongata di Erbanno, detta anche in dialetto “spongada”, è un dolce tipico della tradizione bresciana in particolare della Valcamonica.
Veniva inizialmente preparata esclusivamente nel periodo pasquale, oggi invece viene cucinata tutto l’anno.
Si tratta di una focaccina dolce, ottima da accompagnare con delle marmellate fatte in casa o come sfiziosa merenda per i bimbi.

PERSICATA

Lun, 14/01/2019 - 10:59 -- Camilla
Brescia, Persicata

La Persicata è una confettura solida tipica della pasticceria bresciana. Il nome deriva dal vocabolo dialettale “persech”, che significa appunto pesca.
Intorno alla nascita di questa ricetta, la leggenda narra che una mamma di Collebeato volesse far recapitare al figlio in guerra le pesche del paese. Non potendo consegnare questi frutti freschi, decise di trasformarli in confettura e poi in gelatine, così da poter mantenere la loro dolcezza. Da qui nasce la Persicata: deliziose barrette di gelatina alla pesca.

CUZ di CÒRTENO GOLGI

Mer, 09/01/2019 - 15:46 -- Camilla
Brescia, Cuz di Còrteno Golgi

Il Cuz di Corteno Golgi è uno spezzatino di carne ovina; la pecora utilizzata per la preparazione è preferibilmente quella locale, la “cortenese”, razza autoctona in via d’estinzione dalle caratteristiche particolari.
Il Cuz è di preparazione antichissima: pare che questa pietanza abbia infatti avuto origine nella zona in età medievale, tra il 750 e il 1000.
Lo spezzatino cortenese non ha subito nel tempo grosse variazioni, infatti è giunto a noi così come era preparato nel passato.
Il termine Cuz si riferisce anche a una tecnica di conservazione alimentare: secondo questo metodo, la carne viene fatta bollire in poca acqua con salvia e sale all’incirca per 4 ore e successivamente viene messa in recipienti di terracotta colmi di grasso e sale, che ne permettono la conservazione per tutto l’inverno.

BOSSOLÀ

Mer, 09/01/2019 - 13:46 -- Camilla
Brescia, Bossolà

Il Bossolà è un dolce tipico natalizio della tradizione della città di Brescia e della Bassa; viene messo in produzione già dal giorno di Tutti i Santi o alla Commemorazione dei defunti e continuato poi per tutte le festività natalizie.
Il nome ha origini incerte: alcune ipotesi lo fanno risalire alla sua forma tondeggiante e concava al centro (bossolà o bussolà), che ricorda una bussola; in alcune zone del bresciano viene anche chiamato bissolà, per la vaga somiglianza a una biscia (che in dialetto bresciano viene definita biss) arrotolata.
È un dolce a pasta lievitata in forma tondeggiante e circolare, dal marcato profumo di burro e cosparso di zucchero a velo, con il tipico buco al centro.

CONIGLIO ALLA BRESCIANA

Gio, 09/02/2017 - 13:58 -- Anonimo (non verificato)
Brescia, il coniglio alla bresciana

Una dei piatti più utilizzati, che necessità di una certa dimestichezza nella preparazione, affinché la carne non risulti troppo arida o prosciugata. Ma con la nostra ricetta non incontrerete questi problemi: l'utilizzo di burro, lardo e vino Lugana rendono le carni del coniglio tenere e particolarmente gustose. Il tutto è accompagnato da una saporita polenta con patate e da peperoncini verdi alla lombarda, ossia con Grana Padano.

CAICC (RAVIOLI DI BRENO)

Gio, 09/02/2017 - 11:21 -- Anonimo (non verificato)
Brescia, Caicc (ravioli di Breno)

I CAICC rappresentano la tradizionale arte culinaria della Val Camonica. Sono i ravioli delle giornate di festa, ricchi al loro interno di ingredienti vari e gustosi. Spesso utilizzati come piatto unico sono caratterizzati da ingredienti dolci e salati, dall’abbondante dimensione e dallo spessore della pasta, alto e consistente. Spesso venivano accompagnati con la polenta e dal condimento insaporito dai formaggi stagionati della valle.

LA POLENTA TARAGNA

Gio, 09/02/2017 - 10:31 -- Anonimo (non verificato)
Brescia, la polenta taragna

Presumibilmente si ritiene che il nome taragna derivi da tarèl, termine che stava a indicare il bastone necessario a  “tarare” la polenta, cioè a mescolarla in continuazione per evitare che si attacchi sul fondo del paiolo. La polenta tradizionale solitamente si prepara con farina di mais fioretto o bramata, la prima più sottile, la seconda macinata più grossa. La polenta taragna, si arricchisce di farine tipiche quali ad esempio la farina di grano saraceno. Oggigiorno la tradizionale si rinnova utilizzando farine integrali di mais selezionati macinate a pietra, quali ad esempio la farina di mais Quarantino. Questa varietà di mais è presente sul territorio bresciano, i chicchi sono tondeggianti, lucidi e vitrei con un bel colore rosso aranciato. Si ottiene un’ottima farina ricca di proteine, da un gusto intenso e un aroma particolare che richiama note di tostatura.

MANZO ALL'OLIO

Gio, 09/02/2017 - 10:05 -- Anonimo (non verificato)
Brescia, Manzo all'olio

Il Manzo all'olio è un secondo piatto di carne, è una delle ricette più amate nel bresciano e identifica la zona di Rovato. È una leccornia saporita e gustosa che scalda le giornate invernali, unendo in un piatto unico i sapori più veri delle tradizioni locali.

Da tempo apprezzato e riproposto in tutta la provincia, il manzo all’olio appartiene alla più antica tradizione bresciana ed è infatti già citato in documenti del Cinquecento. È una delle numerose varianti del brasato classico, cotto con verdure e brodo, ma la peculiarità che lo contraddistingue è l’utilizzo delle acciughe, un ingrediente sicuramente non “autoctono”. Le acciughe sono però storicamente giustificate dalla dominazione veneta presente nel Bresciano per quasi quattrocento anni, che influenzò la cucina locale con ingredienti connessi al mare. 

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