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IL POETA DELLA BEAT GENERATION SI SVELA NELLA “SUA” BRESCIA: LAWRENCE FERLINGHETTI IN SANTA GIULIA

Mer, 20/09/2017 - 14:39 -- martina
Brescia, Museo di Santa Giulia, Lawrence Ferlinghetti

“A Life: Lawrence Ferlinghetti. Beat Generation, ribellione, poesia” è il titolo della mostra che verrà ospitata a Brescia, presso il Museo di Santa Giulia, dal 7 ottobre 2017 al 14 gennaio 2018. Occasione per mettere in luce l'importanza della figura di Lawrence Ferlinghetti, poeta, pittore, editore e agitatore politico e culturale americano di origini bresciane, protagonista nel panorama letterario degli anni Cinquanta e Sessanta e all'interno del movimento della Beat Generation

Il percorso espositivo è suddiviso in 4 macro-sezioni - “Guerra, pace, arte”, “Beat”, “L'impegno”, “Le origini” - attraverso le quali, potremo ripercorrere la carriera artistica di Ferlinghetti, che ha avuto un ruolo determinante nella diffusione dell'opera degli scrittori della Beat Generation, ricreando l'atmosfera di quegli anni attraverso materiali a stampa, fotografie e registrazioni video. Potremo inoltre rendere omaggio all'intero movimento letterario, aprendo lo sguardo non solo sull'opera dei singoli autori ma più in generale sul fenomeno Beat, che da New York a San Francisco, ha animato il panorama culturale underground americano degli anni Cinquanta e Sessanta. Ma l’esposizione vuole anche raccontare come questa corrente letteraria abbia avuto un particolare seguito in Italia grazie alla traduttrice e critica letteraria Fernanda Pivano, sostenitrice e amica dello stesso Ferlinghetti.

L'iniziativa è del tutto inedita per il nostro paese, in essa viene anche celebrata la vocazione per le arti figurative del poeta: tra i documenti sarà presente la prima opera dipinta da Ferlinghetti, oltre a un'ampia selezione di disegni realizzati tra gli anni Cinquanta e Duemila, mai esposti in Italia prima d'ora, tutti provenienti direttamente dalla collezione dell'artista. Opere che vanno ad arricchire le sezioni della mostra, testimoniando come Ferlinghetti sia stato sempre ispirato dalle proprie esperienze di vita, dagli avventurosi viaggi in giro per il globo alla costante ricerca delle proprie origini. Le ultime sale dell'esposizione, infatti, vengono riservate al rapporto dell’artista con l'Italia. La ricerca delle origini italiane è il fil rouge che si dipana attraverso l’intera vita di Ferlinghetti: dopo decenni di ricerche e congetture, solo negli anni Duemila, Ferlinghetti individua a Brescia il luogo di nascita del padre.

Ma non finisce qui: le tematiche, i personaggi e il contesto storico protagonisti della mostra che sarà allestita al Museo di Santa Giulia dal 7 ottobre, come consuetudine per le esposizioni curate dalla Fondazione Brescia Musei, saranno anche raccontati attraverso sei opere cinematografiche al cinema Nuovo Eden, in altrettanti appuntamenti, da ottobre a gennaio, per conoscere opere che hanno reso famosa la Beat Generation e l’hanno raccontata attraverso il cinema.
Sarà in oltre allestita un'apposita sezione di bibliografia, nella biblioteca Civica Queriniana, relativa a Ferlinghetti.

Per quanto riguarda gli eventi collaterali segnaliamo due interessanti mostre fotografiche: il Ma.Co.f ospiterà “La Generazione Beat - dal Cantagiro al Parco Lambro”, una selezione di fotografie vintage, cimeli e manifesti per ripercorrere la storia del fenomeno beat in Italia; in Bunker di via Odorici troveremo, invece, “LAWRENCE FERLINGHETTI AROUND THE BEAT”, ossia un itinerario fotografico tra poeti e intellettuali del pre-sessantotto americano.

Il poeta, troppo anziano per affrontare un così lungo viaggio, ha assicurato la sua presenza in un collegamento live, via skype, durante l’inaugurazione della mostra il 7 ottobre.

Ulteriori informazioni: www.studioesseci.net www.bresciamusei.com

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