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L'UOMO È CIÒ CHE MANGIA: QUANDO ARTE E CIBO SI INCONTRANO

Ven, 22/02/2019 - 12:04 -- ozamboli
Brescia, Arte e Food

Da martedì 26 febbraio sei incontri organizzati nel Museo di Santa Giulia approfondiranno il rapporto tra arte e cibo per il progetto internazionale East Lombardy - European Region of Gastronomy. Il ciclo di incontri, proposti da Fondazione Brescia Musei, vedrà cinque importanti cuochi - Abbadati, Léveillé, Valotti, Camanini e Mascherpa - spiegare il loro personale rapporto tra i due ambiti e in particolare riguardo alle opere del Monastero di Santa Giulia.

L'arte si è spesso ispirata al cibo in tutte le sue sfaccettature, legate sia al consumo privato sia alla sfera pubblica e conviviale, in una relazione sempre più marcata da quando il cibo è diventato materia di design, di fotografia e di performance. Allo stesso modo creatività, studio, versatilità e capacità sono caratteristiche fondamentali nel mondo dell'arte come in quello della cucina che, in fondo, hanno lo stesso scopo: nutrire il corpo e la mente

Chef di grande talento del mondo dell'alta cucina, capaci di rendere un piatto un'opera d'arte, sono invitati a dialogare con il pubblico per raccontare di sé attraverso la personale interpretazione delle opere scelte tra le collezioni museali, in una prospettiva multisensoriale che sollecita il gusto in un incontro d'arte e cultura del cibo. Al termine di ogni appuntamento sarà offerto ai partecipanti un aperitivo-degustazione in collaborazione con Strada del Vino “Colli dei Longobardi”, Strada del Vino e dei Sapori del Garda, Strada del Franciacorta. Il primo incontro si terrà martedì 26 febbraio alle ore 18 con Vittorio Fusari, chef del Balzer di Bergamo con il tema “Tramandare ricette di felicità”: cultura nomade e cultura stanziale saranno il tema della conversazione. Partendo dall’idea del monastero come luogo custode del sapere, si viaggerà insieme a popolazioni nomadi contemporanee, seguendo la transumanza in tre regioni estreme della terra raccontate dagli scatti di Enrica Senini raccolti nel progetto wAnders. 

Nel corso degli altri 5 incontri si susseguiranno protagonisti della cucina bresciana e ognuno porterà con sé un tema differente:

- 5 marzo 2019, ore 18.00
Roberto Abbadati, chef freelance.
Abbadati parlerà del suo percorso classico e fuori dal comune, della sua esperienza artistica e della forte connessione tra il suo modo di concepire la cucina e le arti figurative, che si esprime nella realizzazione di libri, progetti fotografici e video.

- 12 marzo 2019, ore 18.00
Philippe Léveillé, chef del Miramonti l’Altro di Concesio.
La sua cucina è sostanziosa e godereccia, espressione di una perfetta miscela tra tecnica francese e tipicità lombarda e italiana. Ricercato per la sua esperienza in programmi televisivi e manifestazioni, continua a raccogliere numerosi riconoscimenti, tanto che nel 2012 il suo ristorante ad Hong Kong L’altro, dopo soli quattro mesi dall’apertura, guadagna una stella Michelin

- 19 marzo 2019, ore 18.00
Michele Valotti, chef de La Madia di Brione.
Michele Valotti è il vulcanico chef-patron de La Madia di Brione, cultore della tradizione e promotore della sua versatilità. La sua cucina è un incontro fruttuoso tra passato e presente, collegati dalla ricerca di materie prime di altissima qualità combinate in ricette tradizionali ma mai banali. 

- 26 marzo 2019, ore 18.00
Riccardo Camanini, chef di Lido 84 di Gardone Riviera.
C’è del poeta in Camanini, nel suo sapiente rispetto dei prodotti, nel mai saccente dispiegamento della tecnica che, oltre a far faville, rispetta la parte di mistero di ogni piatto. 

- 2 aprile 2019, ore 18.00
Laura Mascherpa, chef di Nonna Dori di Capriano del Colle.
I piatti seguono analogo sentire, tanta tradizione su cui s’innestano guizzi di creatività e di contaminazione e tanta ricerca per offrire salumi e formaggi, in linea con la convinzione che la nostra provincia e l’intero paese brilli in diversità. Tradizione, innovazione e ricerca puntuale portano nei piatti di Mascherpa il sapore del territorio, in un abbraccio creativo sempre accogliente.

L'ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti. Prenotazioni al CUP 030.2977833-834 o santagiulia@bresciamusei.com 
Solo in occasione dell’incontro del 5 marzo con lo chef Roberto Abbadati si richiede, oltre alla prenotazione obbligatoria, un contributo di 10 € a persona.  

ARTE E FOOD 
26 febbraio - 2 aprile 
Wthite Room del Museo di Santa Giulia 
Info
: http://bit.ly/Brescia_Arte_e_Food

 

 

Galleria: