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NATALIA LL - THE TOUCH OF HISTORY: LA PROVOCAZIONE AL FEMMINILE

Ven, 20/12/2019 - 11:40 -- Armando
Brescia, Natalia LL in The Touch of History a C.AR.M.E.

Inaugura questa sera, 20 dicembre, alle ore 19:00 presso l’Associazione Culturale C.AR.M.E. la mostra The Touch of History, un'esposizione che introduce le opere fondamentali dell’artista visiva polacca Natalia LL (1937, Żywiec – Polonia) e la sua particolarissima visione femminile e femminista, incredibilmente forte, dell’arte al di là della cortina di ferro. L'artista, attiva dagli anni Sessanta ha utilizzato diversi media – fotografia, video e installazione – ed è riconosciuta a livello internazionale, esponendo, fra le varie sedi, anche alla Tate Modern di Londra e al MoMa di New York.

La mostra è a cura di Federica Scolari, Beatrice Da Lan, Renata Sargalska (coordinatrice di Centre of Contemporary Art in Torun – Polonia), Mateusz Kozieradzki (curatore Kurator / Kurator merytoryczny kolekcji CSW / Curator di CoCA collection – Centrum Sztuki Współczesnej "Znaki Czasu”), con il supporto di Centre of Contemporary Art in Torun, CoCA – Centre of Contemporary Art Znaki Czasu e l’Archivio Achille Cavellini.

È una ricca occasione per approfondire la conoscenza di un'artista singolare, ma anche per rinsaldare un legame nato molti anni fa con la città di Brescia, grazie all’artista bresciano internazionale Guglielmo Achille Cavellini: il titolo dell’esposizione è infatti ripreso da una performance del 1979 realizzata presso il Capitolium di Brescia dagli stessi Cavellini e Natalia. Della performance è andato perduto il video originale e, ad oggi, ne rimane la sola documentazione fotografica, visibile in mostra, realizzata dall’artista Andrzej Lachowicz, marito di Natalia.

Questo il resoconto nelle parole di Cavellini: «Il Teatro Romano della mia città si prestava ad alcune foto, come Natalia intendeva fare. Sono state eseguite pose mistiche tra colonne, sarcofagi, scale, sculture e macerie. Natalia indossava un abito blu scuro, che poteva essere allacciato con una cerniera fino al collo. I suoi bei capelli biondi si allungavano fino ai fianchi. Sulla sua testa aveva una corona fatta dei miei adesivi».

Conosciuta prevalentemente per le fotografie che appartengono alla serie Consumer Art e Post-Consumer Art, le opere di Natalia LL possono essere definite come pornografia illusoria. In Consumer Art l’artista si ritrae mediante una sequenza di immagini, realizzate come frame di un film, mentre è impegnata in diverse pose ed espressioni in cui tiene una banana nella bocca. La banana, che tutt’oggi rimane simbolo fallico e oggetto del desiderio soprattutto nei linguaggi visivi, per Natalia rappresenta l’alimento esotico, e quindi di lusso, del periodo sovietico. 

A distanza di quasi cinquant’anni dalla realizzazione, le sue opere non hanno ancora perso lo smalto, anzi: è ancora ben percepibile la provocazione, non solo verso un sistema dell’arte chiuso nei confronti del punto di vista femminile ma anche della società più in generale.
Come spesso accade, anche in queste opere la provocazione si scontra con la critica e, in alcuni casi, con la censura. Per questo non occorre andare indietro di molti anni, bensì di pochissimi mesi: nell’aprile del 2019, presso il Museo Nazionale Polacco di Varsavia sono stati rimossi i lavori di tre artiste polacche, tra cui Natalia LL, perché definite troppo scandalose e diseducative, a riprova del fatto che nel XXI secolo le artiste donne che si espongono, ed espongono la sessualità, vengono ancora denigrate. Non vengono poste di fronte a pubblico ludibrio nella pubblica piazza, ma piuttosto, si applica loro la damnatio memoriae, riponendole in archivi impolverati e sperando così che la gente le dimentichi.
Ma non questa volta: subito dopo la rimozione delle opere, in migliaia sono scesi in piazza mangiando o brandendo banane, rendendole così il simbolo della protesta contro la censura nell’arte, contro la condanna di immagini che sono state create non solo per provocare, ma per veicolare un messaggio di rivincita femminile, soprattutto da parte di artiste donne che continuano, ancora oggi, a rimanere relegate ai margini della storia dell’arte.
 

The Touch of History
Sala Santi Filippo e Giacomo
Via delle Battaglie 61/1
Venerdì 20 dicembre 2019 – domenica 16 febbraio 2020

Orari
da mercoledì a domenica: 16.00 > 20.00
oppure su appuntamento a info@carmebrescia.it
http://www.carmebrescia.it/

NATALIA LL
https://nataliall.com/en/