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UNA STRAORDINARIA PRIMAVERA MUSICALE "VELATA" AL FESTIVAL PIANISTICO INTERNAZIONALE DI BRESCIA E BERGAMO

Mer, 06/02/2019 - 10:21 -- fuva
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Brescia, Festival Pianistico Internazionale

Nella celebre recensione che Robert Schumann dedicò al giovane Johannes Brahms nel 1853, Schumann annotò: "[...] un modo di suonare straordinariamente geniale, che del pianoforte faceva un’orchestra di voci ora lamentose ora esultanti di gioia; erano Sonate o piuttosto Sinfonie velate". Il maestro (Robert) e l'allievo (Johannes) sono le figure centrali della 56ª edizione del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, che avrà inizio lunedì 15 aprile. Un festival incentrato sulle pagine più belle ed emozionanti della musica romantica, per le quali è stato scelto il titolo evocativo di Musica velata - Schumann e Brahms. 

Pier Carlo Orizio, direttore artistico del Festival, spiega così il senso della scelta: “In questo clima sono state scritte alcune tra le pagine pianistiche più alte e sincere, appassionate eppur familiari. Sono certo che gli interpreti che anche quest’anno appaiono nel cartellone del nostro Festival ci faranno riscoprire il fascino senza tempo di questa Musica”. 
All’interno dei concerti del Festival verranno eseguiti anche dei brani di Clara Schumann, figura al centro delle vite di entrambi i compositori, di cui nel 2019 ricorrono i 200 anni dalla nascita. Clara Wieck-Schumann, lo ricordiamo, si è dedicata profondamente a far sì che la musica del marito non fosse dimenticata, anche grazie all'aiuto di Brahms. 

Il Festival, fondato nel 1964 dal Maestro Agostino Orizio, porta l'élite della grande musica nelle splendide cornici del Teatro Grande di Brescia e del Teatro Sociale di Bergamo alta, gioielli architettonici di fine Settecento dal fascino sontuoso. Tante anche le sedi "alternative" ai due teatri con il coinvolgimento di palazzi, chiese, cortili, piazze per alcune delle iniziative collaterali e per i concerti con i più giovani. Un totale di circa 50 concerti in meno di due mesi.

Il debutto sarà doppio: "Ein deutsches Requiem" di Brahms inaugurerà la stagione il 15 aprile al Teatro Sociale di Bergamo e il 16 al Teatro Grande di Brescia. Marek Janowski dirige la Basel Symphony Orchestra e il Coro della MDR di Lipsia
Grandi artisti di fama mondiale e giovanissimi talenti saranno protagonisti del Festival. Sicuramente tra i primi nomi si distinguono Grigory Sokolov, mito del pianismo mondiale, che calca la scena del Grande il 26 aprile e Arcadi Volodos il 29 maggio a Brescia. Per la prima volta si vede la partecipazione di Stefano Bollani, il 16 maggio, per un concerto fuori abbonamento al Creberg Teatro di Bergamo, che unisce la classica a contaminazioni jazz. 

Tra i pianisti italiani presenti sul palcoscenico spiccano i nomi di Alessandro Taverna, Benedetto Lupo, Giuseppe Albanese. Per quanto riguarda i giovanissimi talenti, si segnalano il sedicenne Ivan Bessonov e l'appena undicenne russa Alexandra Dovgan, la quale si esibirà per la prima volta all'Auditorium San Barnaba il 17 maggio
Una breve parentesi va riservata alle orchestre ospitate: la Royal Philharmonic Orchestra diretta da Pier Carlo Orizio il 9 e il 10 maggio rispettivamente a Bergamo e a Brescia; la Budapest Festival Orchestra dretta da Ivan Fischer, il 23 maggio al Teatro Grande di Brescia, considerata tra le dieci migliori orchestre del mondo secondo la rivista Gramophone.
Si rimanda infine alla visione del programma in dettaglio, scaricabile direttamente negli allegati pdf.

Diversi sono anche i concerti fuori abbonamento, tra cui il Concerto in memoria delle Vittime di Piazza della Loggia il 28 maggio nella Chiesa di San Francesco a Brescia, la conferenza concerto di Piero Rattalino - musicologo italiano - il 20 maggio nel Salone del Cemmo, i "Concerti nel Chiostro" del Museo Diocesano nelle date 4, 6 e 10 giugno e il "Concerto con i giovani talenti del Conservatorio di Brescia e Bergamo" presso il Conservatorio Luca Marenzio durante il mese di maggio. E sempre per il 'fuori Festival' continuano le proiezioni dei documentari del progetto Vox Imago a maggio.

Alla conferenza stampa del Festival avvenuta martedì 5 febbraio in Loggia a Brescia, il sindaco Del Bono ha sottolineato l'attenzione riservata alle nuove generazioni "che permette un avvicinamento delle stesse alla musica classica".
Grazie al Festival è possibile respirare la bellezza degli scenari musicali e internazionali modellati nei secoli dall'arte e dalla cultura. 

FESTIVAL PIANISTICO INTERNAZIONALE DI BRESCIA E BERGAMO
Dal 15 aprile al 10 giugno 2019

Info: Festival_Pianistico_2019
 

 

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