Portale del turismo del Comune di Brescia: tutte le informazioni utili per la visita della città

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Punti di interesse: Edifici monumentali

Il Castello

Lun, 15/10/2012 - 12:33 -- Chiara
Brescia, il Castello

La parte antica della città di Brescia, la Brixia romana cosí chiamata fin dal I secolo avanti Cristo per l’aspetto roccioso e mosso del terreno su cui era stata costruita, è limitata a nord-est dal colle Cidnéo (245 m). Brich era il termine celtico indicante la cima rocciosa, i luoghi elevati. E il colle, dal quale si gode una vista incantevole su tutta la città, ha rappresentato l’elemento di maggior rilevanza per la storia urbana dai primitivi insediamenti dell’età del Bronzo, fino alle soglie del Novecento.

Capitolium e Foro romano

Ven, 19/10/2012 - 14:41 -- Armando
Capitolium

Fu eretto da Vespasiano nel 73 d.C., come testimonia la dedica in parte ricostruita sul frontone. L'area capitolina era occupata su tre lati da un terrazzo con al centro il tempio e ai lati due ali di portico prolungate verso il Foro. La scalinata in marmo, oggi restaurata e reintegrata con mattoni, portava al podio del pronao rialzato, caratterizzato da un avancorpo centrale esastilo con colonne corinzie di circa 11 metri, ricomposte nella ricostruzione ottocentesca.

I Portici e la Torre dell'Orologio

Mar, 16/10/2012 - 16:45 -- Armando
I portici e la Torre dell'Orologio

II lato orientale di piazza della Loggia presenta un edificio con porticato in ordine ionico, sormontato da due piani con finestre architravate e caratterizzato da una spiccata bicromia di gusto veneziano. L'edificio, eretto in corrispondenza del perimetro difensivo della viscontea “Cittadella Nuova” (1363), venne progettato da Lodovico Beretta e realizzato da Pier Maria Bagnadore nel 1595; incorpora la Torretta dell'orologio (1540-1550), con orologio meccanico opera di Paolo Gennari da Rezzato e decorazione del quadrante astronomico a mano di vari artefici.

I Monti di Pietà

Mar, 16/10/2012 - 16:26 -- Armando
Brescia, Monte vecchio di pietà

 

Il lato sud della piazza è occu­pato dagli edifici del Monte di Pietà vecchio (1484-1489) edificato su disegno di Filippo de’ Grassi, che deriva il nome dall'istituzione che vi prese luogo dal 1490, e del Monte di Pietà nuovo (1596-1600) su disegno di Pier Maria Bagnadore..

Il Teatro Grande e il Ridotto

Gio, 18/10/2012 - 16:15 -- Armando
Brescia, Teatro Grande

Il Teatro, opera del 1739 dell’architetto Carlo Manfredi, sorge nello stesso luogo dove, un secolo prima, nel 1664 era nato il primo teatro pubblico a Brescia, voluto  dall'Accademia degli Erranti. Vennero  aggiunte, ideate da Gaspare Turbino, nel 1789 la fac­ciata con le tre grandi arcate che s'inseriscono nei portici di Corso Zanardelli e, successiva­mente, la scalinata monumenta­le che conduce all'entrata del Teatro.

Biblioteca Queriniana e Palazzo Vescovile

Gio, 18/10/2012 - 16:00 -- Armando
Brescia: Biblioteca Queriniana e Palazzo Vescovile

La Biblioteca Queriniana fu fondata nel 1747 dal cardinale Angelo Maria Querini, vescovo di Brescia e appassionato bibliofilo, il quale la dotò non solo delle sue collezioni bibliografiche private e di rendite, ma fece anche costruire su disegno dell'architetto bresciano Marchetti uno splendido palazzo per ospitare degnamente la nuova istituzione. Donata dallo stesso fondatore al Comune di Brescia, venne aperta al pubblico nel 1750 quasi in contemporanea con la biblioteca Braidense di Milano.
Nel 1797 dichiarata Biblioteca nazionale dal Governo provvisorio, si arricchì di fondi provenienti dalle biblioteche dei conventi soppressi.
Tornata comunale all'inizio del secolo scorso, vi confluirono in seguito vari legati privati (Martinengo da Barco, Carboni, Lechi, Dandolo, Gussago-Ducos, Di Rosa, Zanardelli, Fe' d'Ostiani, ecc.) nonché ulteriori fondi di monasteri soppressi.

Torre della Pallata

Mer, 13/03/2013 - 14:43 -- Chiara
Brescia, Torre della Pallata e fontana

La torre, uno degli emblemi della città, venne costruita nel 1248 e viene annoverata fra i principali monumenti del periodo medioevale. Eretta utilizzando molti resti di edifici romani lungo le preesistenti mura medievali, a difesa della porta detta di San Giovanni, si alza per 31 metri e presenta una pianta quadrata di 10,6 metri. Svolse la funzione di deposito del tesoro comunale, magazzino annonario e anche prigione. L’area campanaria venne aggiunta nel Quattrocento, mentre nel Cinquecento venne incastonata nel suo basamento la fontana su via Pace, eseguita nel 1596 da Antonio Carra,  su disegno dell'architetto Pietro Maria Bagnatore. L'architetto bresciano rappresentò un complesso scenografico ricco di simbolismi e riferimenti mitologici: Brescia, rappresentata in veste di Pallade, sovrasta e corona l'insieme,  allusivamente ispirato alla ricchezza in acque del territorio bresciano. Per alcuni autori infatti, le due figure sdraiate, personificano i fiumi Garza e Mella, per altri i laghi di Garda e di Iseo.

Il Mercato dei Grani

Ven, 19/10/2012 - 10:41 -- Armando
Piazzale Arnaldo e Mercato dei Grani

“Il Granarolo", così denominato perché fino al secolo scorso era adibito a mer­cato dei cereali, è una costruzione in pietra bianca di Botticino a bugnato, terminata nel 1823 su disegno di Angelo Vita e Luigi Basiletti. L’edificio, dalle linee essenziali, di un neo­classicismo elegante nelle arca­te a tutto sesto e nel timpano centrale, affiancato da due fon­tane ospitate nelle due nicchie laterali, è caratterizzato dal grande arcone centrale frangifuoco, costruito per contrastare gli incendi.

Basilica Romana

Mer, 10/04/2013 - 15:37 -- Chiara

L'edificio compreso nel lato settentrionale di piazza Labus, nel quale è possibile ora visitare un nuovo spazio con importanti testimonianze di Brescia romana, risale come primo impianto al XVII secolo. In questo periodo si assestò infatti una lunga serie di modifiche ed adattamenti dei corpi di fabbrica che attraverso il medioevo si erano addossati alle strutture romane, a quell'epoca ormai in rovina, ancora oggi ben leggibili nel prospetto del palazzo. Lo scavo archeologico condotto sistematicamente in tutta l'area dell'edificio tra il 1993 e il 1998 ha messo in luce ampi tratti della pavimentazione in marmo, interne ed esterne, della Basilica romana e del lastricato del Foro di età augustea. Nonostante il carattere frammentario delle evidenze rinvenute si può leggere in esse una traccia significativa della fisionomia architettonica e degli apparati decorativi del grande complesso pubblico destinato alla più importanti attività civili della comunità, tra le quali l'amministrazione della giustizia. In età flavia la Basilica chiudeva, come una sorta di ingresso monumentale, il lato meridionale del Foro, collegandosi ai portici laterali e contrapponendosi al Santuario a nord.

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