Portale del turismo del Comune di Brescia: tutte le informazioni utili per la visita della città

  • English
  • Français
  • Deutsch
  • Español
  • Italiano

Punti di interesse: Edifici monumentali

Teatro San Carlino

Ven, 01/04/2016 - 15:18 -- Laura
Brescia, Teatro San Carlino

Il Teatro San Carlino, oggi utilizzato come auditorium e spazio conferenze dall'Amministrazione Provinciale di Brescia, originariamente nacque chiesa della Confraternita della SS. Trinità dei Pellegrini. Fu progettato intorno al 1750, come si deduce dall' esistenza di una pianta del 1753, anteriore di sei anni alla posa della prima pietra, e recante l'autorizzazione alla costruzione del nuovo tempio a firma del Vicario Generale Jacobo Soncini.

Conservatorio Luca Marenzio

Mer, 08/07/2015 - 12:11 -- Laura
Brescia, Conservatorio Luca Marenzio e Auditorium San Barnaba

Ha sede nell’ex monastero agostiniano di San Barnaba. Al suo interno, un armonico chiostro e il pregevole Salone da Cemmo, l’antica biblioteca affrescata nel 1490 da Pietro da Cemmo: sulla parete ovest la Canonizzazione di Sant’Agostino, a colori; su quella orientale e di fondo Allegoria di Sant’Agostino, monocroma come i medaglioni tondi e rettangolari con figure di santi. Un notevole soffitto ligneo a cassettoni arricchisce la sala. Adiacente la facciata barocca della Chiesa conventuale di San Barnaba (ora Auditorium), del 1675.

Torre d'Ercole

Mer, 30/07/2014 - 12:49 -- Laura
Brescia, Torre d'Ercole

Dimora medievale posta all'incrocio tra il decumano (da est a ovest) e il cardo massimo (da nord a sud) della città romana. Eretta probabilmente su ruderi di edifici romani nel sec.XII dalla nobile famiglia Palazzi, che aveva qui le sue case, fu fatta mozzare da Ezzelino da Romano quando prese possesso della città nel 1258. Il nome deriverebbe dalla vicinanza di un tempio dedicato a Ercole. E' altra 15 metri e nella sua costruzione furono utilizzati blocchi di pietra di antichi edifici romani, come dimostra la lastra con iscrizione posta di traverso nel lato est.

Teatro Sociale

Mer, 30/07/2014 - 11:28 -- Laura
Brescia, Teatro Sociale

L'attuale Teatro Sociale trae le sue origini dalla storia della famiglia di Luigi Guillaume, nobiluomo francese fuggito con la moglie Maddalena, da Lione (Francia) durante la rivoluzione francese.
I Guillaume, confusi a un gruppo di saltimbanchi e di attori girovaghi, per meglio ingannare gli inseguitori, raggiunsero l'Italia in modo rocambolesco trovando però, nell'affascinante mondo circense, il modo di sopravvivere alla propria condizione di esuli espropriati.

Teatro di Santa Chiara

Mer, 30/07/2014 - 11:20 -- Laura
Brescia, Teatro Santa Chiara

Alle pendici del colle Cidneo insiste l’ex monastero di S. Chiara Vecchia, oggi sede della Facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli Studi di Brescia. Le prime notizie sicure dell’esistenza di un monastero in quest’area risalgono alla prima metà del XIII secolo: è infatti datato primo agosto 1232 l’atto in cui il vescovo di Brescia Cavalcano de Salis estese alle monache dell’Ordine di S. Damiano stanziate nel convento di S. Maria presso la porta di Petriolo un privilegio concesso dal papa Alessandro III ad Agnola. Esso consisteva nell’esenzionedalla giurisdizione episcopale della “ecclesiam et locum S. Mariae sitam in civitate Brixiae apud portam Pedrioli”, eccettuata la consacrazione della chiesa e degli altari, la benedizione della Priora e delle monache e l’uso dei Sacramenti qualora fosse stato ricercato dalle suore. Nelle lineeessenziali tale privilegio venne confermato anche in un documento di poco posteriore datato 29 novembre 1255 in cui il pontefice Alessandro IV, ricevendo sotto la sua protezione la comunità delle religiose, decretava che in essa fosse professato in perpetuo l’ordine monastico secondo la regola di san Benedetto e secondo le norme di san Damiano già prescritte ad esse religiose dal predecessore papa Gregorio. Dal documento di evince che alle monache era concesso il pieno possesso non solo del sito su cui sorgeva il cenobio ma anche di tutte le proprietà acquisite o che sarebbero pervenute per lasciti testamentari di religiosi o laici in futuro. Non è noto esattamente quando la regola benedettina fu abbandonata in favore di quella francescana ma, da alcuni atti di compravendita, sembra di poter individuare l’avvenimento nell’ultimo quarto del XIII secolo.
 

Teatro Romano

Ven, 25/07/2014 - 12:10 -- Laura
Brescia Teatro Romano

Il teatro, visibile dal vicolo del Fontanone, è collocato ad oriente del Tempio Capitolino e ad esso collegato dall '«aula dei pilastrini», un ambiente diviso in tre navate da due file di pilastri alti e stretti.
Il teatro fu costruito in epoca flavia (69-96 d.C.), forse su strutture precedenti, e venne integralmente restaurato alla fine del II secolo, quando conobbe il massimo splendore. Tra la fine del V e l'inizio del VI secolo fu in parte distrutto, ma continuò ancora per qualche secolo a svolgere funzione di luogo pubblico di riunione.

Pagine