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Storta attribuita a Faustino Ghelfo (1560-1580)

Gio, 09/01/2020 - 17:14 -- Armando
Tipologia: 
Brescia, Storta dal Museo delle Armi Luigi Marzoli

Molto diffusa nell’Italia rinascimentale, la storta è un’arma bianca corta caratterizzata da una lama più o meno curva. Presenta solitamente soltanto uno dei due fili (bordi della lama) totalmente affilato. Il restante è per intero o gran parte sodo, in modo da garantirle robustezza e solidità. In virtù di queste peculiarità, risultava un’arma perfetta per colpire di fendente o traversone. Si distingueva dalla sciabola per essere più corta e tozza.
Complice la semplicità di utilizzo, divenne ben presto un’arma molto diffusa. Veniva portata al fianco dell’uomo comune, del soldato, così come del nobile, venendo adoperata per i più disparati usi, dalla difesa personale alla caccia.

In questo variegato contesto di utilizzo e di rappresentazione, a distinguersi particolarmente erano le storte possedute dai nobili, non soltanto oggetti d’uso ma anche status symbol, atti a rappresentare la potenza e la ricchezza del proprietario.
Tra i maestri spadai che producevano storte per una committenza di alto rango ci doveva essere anche il bresciano Faustino Ghelfo, un personaggio per la verità di cui si sa pochissimo. Il suo nome si ritrova su una storta conservata al Metropolitan Museum of Arts di New York: Faustino Gelpho bresciano. L’arma firmata dal maestro risulta un oggetto piuttosto particolare, nella misura in cui presenta la lama decorata con una serie di sgusciature parallele. Durante la fase di forgiatura della spada, lo spadaio aveva in genere cura di ‘scavare’ una o più incavature all’interno della lama. Queste, dette ‘sgusciature’, servivano per alleggerire il peso della spada, rendendola più comoda da utilizzare. Nel caso della storta del Ghelfo le sgusciature non avevano soltanto valore funzionale, ma anche decorativo: formavano una sorta di pattern unico nel suo genere, almeno nel Cinquecento.
Storte decorate con questo stile, attribuito al Ghelfo, si ritrovano in vari musei. Una di queste è possibile ammirarla al Museo delle Armi Luigi Marzoli.

Storta attribuita a Faustino Ghelfo
1560-1580
Museo delle Armi Luigi Marzoli

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